Venerdì 8 maggio 2015 si è tenuta nella Sala “Franco Brigida” di Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, la seconda Conferenza Stampa di presentazione – la prima conferenza si era tenuta a Roma, presso la Camera dei Deputati, il 23 febbraio precedente – del 90° anniversario di fondazione della Società Sportiva Silenziosa, che fu fondata a Milano, presso l’Aula Magna dell’ex Scuola Comunale “Giulio Tarra”, per alunni otologopatici, il 10 maggio 1925. L’anno precedente, 1924, si erano organizzati a Parigi, in Francia, i primi Giochi Sportivi mondiali fra sordi e vi partecipò un sordo italiano, emigrato in Francia, Roberto De Marchi, che firmò l’adesione dell’Italia a quei primi Giochi (oggi si chiamano Deaflympics), e vinse le prime due medaglie d’oro per l’Italia, nel nuoto.

Si deve a Emidio Pacenza (1895-1970), che aveva assistito come spettatore ai Giochi di Parigi, il titolo di fondatore dello Sport italiano fra i sordi. Egli, dopo avere costituito la Società Sportiva Silenziosa a Milano e avere contribuito alla nascita di altri gruppi sportivi in altre città italiane, costituì e diresse l’organizzazione nazionale, nata nel 1929, che chiamò “Comitato Sport Silenziosi d’Italia”, poi dal 1953 il Comitato prese il nome di Federazione Sport Silenziosi d’Italia (FSSI). L’operosità organizzativa dello Sport “silenzioso”, con il Centro di Educazione Fisica e Sportiva affidato all’ENS, è sempre stata promozionale, ma costantemente fremente, come vuole la dinamica dello sport, ed è stata resa possibile anche per l’appoggio morale e materiale da parte del Coni.

Nel 1957 gli 8i Giochi Mondiali dei Sordi si svolsero a Milano, con centro nevralgico organizzativo la sede della Società Sportiva Silenziosa, di cui era allora presidente Francesco Rubino. A Giochi conclusi, con grande entusiasmo, è stata accolta la notizia dell’assegnazione della “Coppa Olimpica De Coubertin”, massimo premio sportivo internazionale, per la perfetta organizzazione delle «Olimpiadi del Silenzio».

Ad assumere l’impegno di organizzare i festeggiamenti per il 90° anniversario della Società Sportiva Silenziosa Milano, è stato il Comitato Organizzatore Eventi Speciali, COES), emanazione del C.O.L., Comitato Organizzatore Locale, che già nel 2001 aveva organizzato, quelli a Roma, i 19i Giochi Mondiali dei Sordi, Deaflympics, con identiche figure rappresentative, quali il presidente prof. Mario Carulli e il segretario generale dott. Ciro Nasti.

Per la conferenza Stampa di Milano il COES ha costituito un Comitato d’onore costituito dal Sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, dall’assessore allo Sport dello stesso Comune, dott.ssa Ciara Bisconti, dal canoista ex olimpionico e politico italiano, Antonio Rossi, dai giornalisti Grazia Capulli e Vito Faruolo, dall’attore Cesare Bocci e da altre personalità.

Per dare il via alla Conferenza Stampo, prima che i relatori elencassero la storia dello Sport Silenzioso di Milano e d’Italia, la signora Carola Carulli, figlia del presidente del COES, prof. Mario, ha letto una poesia di Eleonora Faselli, dell’Ufficio Scolastico di Milano, la “Preghiera del sordo”: «Non posso udire il fruscio delle foglie nel vento, il canto degli uccelli/…./ Non posso dire con parole quel che l’animo mio triste o gaio prova / Ma il mio cuore si dilata nell’universo, palpita all’unisono col Suo cuore e sente il respiro degli angeli…/

Quindi i lavori della Conferenza stampa, coordinati dal dottor Claudio Arrigoni, responsabile di Gazzetta TV e Benemerito del Pio Istituto Sordi, sono proseguiti con l’esposizione storiografica dei fatti sopra esposti, un po’ narrati da Mar4io Carulli, presidente del Comitato Organizzatore Eventi Speciali, il quale si sente onorato, su pressante richiesta dei dirigenti sportivi milanesi, di rappresentare la “Silenziosa Milano” a sostenere e supportare le celebrazioni dei 90 anni di Fondazione dello Sport Silenzioso che si terranno lungo tutto il corso di questo anno 2015, con una serie di eventi sportivi e culturali.

Poi la parola, in Lingua dei Segni tradotta verbalmente dagli interpreti LIS, Egisto Zanca e Lucia Rebagliati , è stato il Presidente di ENS Lombardia, Renzo Corti, , che nel 2001 era a capo della Federazione Sportiva dei Sordi, a ricordare quale importanza ha avuto, e ancora ha lo Sport, nell’emancipazione politica e sociale dei sordi, ha pure detto che a Milano c’è una via, Via Francesco Rubino, succeduto a Emidio Pacenza e ricordato nella targa viaria come “ideatore dello Sport fra i non udenti”, inaugurata dal Comune di Milano nel mese di giugno 2002, che sta a testimoniare la storia e gli eventi degli sportivi sordi milanesi.

Infine è stato il turno dell’emozionatissimo Giacomo Brambilla, attuale presidente della gloriosa “Silenziosa”, che ha ripercorso la vita della Società Sportiva milanese, nata «…per diffondere fra i sordi l’educazione fisico-morale e i sani esercizi sportivi…», come recita ancora oggi l’art. 1 dello Statuto sociale, ed ha poi elencato alcuni dei più importanti fra i numerosi attestati ottenuti dalla Società Sportiva Silenziosa milanese, fra cui, il 20 gennaio 2011, quello conferito dal Sindaco di allora. Letizia Moratti, di “Società storica”, una fra le 50 società più antiche di Milano, ancora in attività, collocata al 17° posto, sullo stesso piano della “Sala di scherma Società del Giardino”, della “Forza e Coraggio”,, del “CAI Milano”, “Canottieri Olona”, della “Pro Patria”, dell’A.C. Milan, tutte nate prima del Novecento, e dell’altra squadra di calcio, l’Inter, è nata pochi anni prima della “Silenziosa”, quindi l’emozione di Giacomo Brambilla era più che giustificata a ricordare eventi gloriosi.

La presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini, aveva rimarcato di ritenere che «… il lungo percorso compiuto dalla Società Sportiva Silenziosa è molto importante. Praticare sport non da’ solo benessere fisico, ma aiuta ad acquisire fiducia e autostima; esso contribuisce, con le sue regole, al fair play e alla tolleranza, allo spirito di gruppo e al conseguimento di obiettivi comuni». Quindi aveva esortato a portare avanti l’impegno sportivo con passione ed entusiasmo, e con lo stesso spirito, essa raccomandava «… suggerito da una donna, Eunice Mary Kennedy, ideatrice degli Special Olympics, per cui un sordo milanese, con un suo intervento a conclusione della conferenza-stampa, ha auspicato una proficua collaborazione fra la Società Sportiva Silenziosa e il Pio Istituto Sordi, essendo presenti alla conferenza stampa il presidente di quell’istituzione, Pio Istituto, Daniele Donzelli, e il direttore generale dello stesso, Stefano Cattaneo, oltre al coordinatore della conferenza stessa, Claudio Arrigoni, “Benemerito” dello stesso Pio Istituto Sordi, ha dato un segnale positivo agli sviluppi futuri dello Sport “silenzioso” milanese.

Marco Luè

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